Dove si trova
Via del Teatro di Marcello, 46

Teatro Marcello

Caratteristica Descrizione Valore
Capienza 100 Posti a sedere
Costo 270€
Fiorista
Musica
Panorama NO
Parcheggio a Pagamento Non per tutti gli ospiti
Parcheggio Gratuito Non per tutti gli ospiti
Telefono
Matrimonio a San Nicola in Carcere

La Basilica di San Nicola in Carcere si trova in via del Teatro Marcello adiacente alle sponde del Tevere. E' immersa nel centro storico di Roma e circondata da zone archeologiche di altissima rilevanza. Nonostante la strada antistante la chiesa sia molto trafficata, la larghezza di tale strada, l'ampiezza del marciapiede, la posizione leggermente sopraelevata della chiesa e i bellissimi esterni rendono questa basilica un gioiello di Roma dove celebrare il vostro matrimonio. La basilica non è tra le più ampie della zona, e non è adatta per matrimoni molto numerosi. Gli interni sono in eccellenti condizioni, è molto luminosa e offre colori vivaci soprattutto per quanto riguarda il soffitto a cassettoni blu e oro. La chiesa è prenotabile per i matrimoni un anno prima della celebrazione, il primo giorno del mese. Quindi, ad esempio, se ci si vuole sposare il 5 Settembre 2015, la chiesa é prenotabile a partire dal 1 Settembre 2014. Non ci risultano vincoli particolari riguardo fiori e musica durante la cerimonia. Per quanto riguarda il parcheggio, purtroppo non ci sono molte possibilità. E' possibile lasciare l'auto sul Lungotevere Aventino (a pagamento) oppure in qualche vicolo o traversa del Lungotevere facendo attenzione ai varchi elettronici della ZTL.

Informazioni su San Nicola in Carcere

La chiesa di San Nicola in Carcere è costruita su tre templi dedicati a Giunone Sospita, Giano e Spes. Le colonne immerse nella muratura destra della chiesa rappresentano i resti di uno di questi tre templi. La dedica a san Nicola deriva dal fatto che nell'area viveva la comunità greca, che venerava particolarmente questo santo. Il titolo della chiesa - in Carcere - le deriva da una prigione romana che vi era nelle vicinanze e di cui si trova menzione fino al pontificato di Adriano I (772 - 95) come è riferito nel Libro pontificale. Essendo il risultato della sovrapposizione di edifici di epoche e di stili diversi, presenta elementi architettonici delle epoche più disparate. L’interno, a pianta basilicale, possiede anch’esso colonne e capitelli di reimpiego e mostra nelle pareti laterali alcune delle strutture dei templi visibili anche dall’esterno. Le tre navate sono divise da quattordici colonne, diverse per materiale e per dimensioni, tutte provenienti dagli antichi templi.